MINISTERO DELL’INTERNO

Decreto 11 dicembre 2000

Disposizioni concernenti la comunicazione alle autorità di pubblica sicurezza dell’arrivo di persone alloggiate in strutture ricettive.

IL MINISTRO DELL’INTERNO

Visto l’art. 7 del decreto –legge 29 marzo 1995, n. 97, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 maggio 1995, n. 203, contenente modificazioni all’art. 109 del testo unico delle leggi di pubblica sicuezza;

Visti il predetto testo unico, approvato con regio decreto 18 giugno 1931, n. 773, nonché il relativo regolamento di esecuzione, approvato con regio decreto 6 maggio 1940, n. 635;

Vista la legge-quadro per il turismo 17 maggio 1983, n. 217;

Vista la legge 1° aprile 1981, n. 121;

Vista la legge 23 agosto 1988, n. 400;

Visto il proprio decreto 5 luglio 1994, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 169 del 21 luglio 1994, di approvazione del modello delle schede per la comunicazione dell’arrivo di persone alloggiate in strutture ricettive;

Visto il proprio decreto in data 12 luglio 1996, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana – serie generale – n. 203 del 30 agosto 1996, con il quale in attuazione del terzo comma del predetto art. 109, del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza , sono state individuate le modalità di comunicazione all’autorità di pubblica sicurezza, anche con mezzi informatici, dell’arrivo delle persone alloggiate;

Ritenuta la necessità di dover aggiornate le caratteristiche tecniche delle modalità di comunicazione all’autorità di pubblica sicurezza, con mezzi informatici, dell’arrivo delle persone alloggiate nelle strutture ricettive, nonché le modalità di comunicazione mediante consegna delle schede di dichiarazione conformi al modello approvato con il prprio decreto ministeriale 5 luglio 1994;

Uditi i rappresentanti delle associazioni di categoria più rappresentative che ne hanno fatto richiesta;

EMANA

il seguente decreto:

Art 1.

Comunicazione giornaliera

La Comunicazione giornaliera prevista dall’art. 109 del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, approvato con regio decreto 18 giugno 1931, n. 773, come modificato dall’art. 7 del decreto-legge 29 marzo 1995, n. 97, convertito, con modificazioni dalla legge 30 maggio 1995, n. 203, è effettuata dai gestori delle strutture ricettive di cui al primo comma dello stesso art. 109, anche per il tramite di loro incaricati, entro 24 ore dall’arrivo delle persone alloggiate, all’autorità provinciale di pubblica sicurezza.

Art. 2.

Comunicazione mediante consegna di un elenco

  1. La comunicazione è effettuate mediante consegna agli uffici di cui ai successivi commi di un elenco delle schede, anche elaborato per mezzi di sistemi automatici (tabulato), contenente cognome, nome, data e luogo di nascita, residenza,(città o Stato estero), delle persone alloggiate, nonché denominazione e sede della struttura ricettiva e data de giorno cui la comunicazione si riferisce.
  2. La comunicazione giornaliera è effettuata al questore della provincia anche per il tramite del commissariato di pubblica sicurezza territorialmente competente.
  3. Nel caso di struttura ricettiva ubicata in un comune che non sia sede né di questura né di commissariato di pubblica sicurezza è in facoltà dei gestori di effettuare la comunicazione giornaliera di cui al precedente comma presso i reparti minori dell’Arma dei carabinieri, che provvederanno a trasmettere gli atti acquisiti, nel puù breve tempo possibile, alla questura territorialmente competente. Per le strutture ricettive ubicate in località che non siano sede né di questura, né di commissariato di pubblica sicurezza, né di reparti minori dell’Arma dei carabinieri, la comunicazione giornaliera può essere effettuata presso il comune.
  4. Il dipendente addetto all’ufficio ricevente vista l’elenco o il tabulato ed appone sullo stesso il timbro dell’ufficio e la data, a riscontro dell’eventuale comunicazione.
  5. La questura territorialmente competente curerà il ritiro della documentazione acquisita dai comuni, anche mediante gli uffici di polizia o le stazioni dell’Arma dei carabinieri.

Art. 3.

Comunicazione con mezzi informatici

  1. I gestori delle strutture ricettive che intendono avvalersi della modalità di comunicazione mediante trasmissione dei dati con mezzi informatici devono chiedere il collegamento con la questura della provincia in cui hanno sede le predette strutture.
    Nella domanda dovranno essere indicati gli estremi della licenza di esercizio in corso di validità. All’atto della presentazione della domanda dovranno essere richieste alla questura le caratteristiche tecniche del protocollo di comunicazione da impiegare.
    Ciascuna struttura ricettiva, sulla base delle caratteristiche tecniche del protocollo di comunicazione da impiegare, predisporrà, a proprie spese, i programmi applicativi che dovranno essere compatibili con le specifiche tecniche allegate al presente decreto.
  2. Il questore della provincia, entro trenta giorni dalla ricezione della domanda può, con provvedimento motivato, differire la data di attivazione del collegamento richiesto.
  3. I dati da trasmettere in via informatica sono quelli indicati al comma 1 del precedente art. 2. Per il riscontro delle comunicazioni effettuate con le modalità di cui al presente articolo, la questura fornisce automaticamente il segnale di avvenuta ricezione.
  4. Qualsiasi impedimento, anche solo di natura tecnica, che non consenta la trasmissione dei dati in via informatica deve essere con ogni mezzo tempestivamente comunicato alla questura territorialmente competente.

In tale ipotesi il gestore dovrà provvedere ad effettuare la comunicazione giornaliera secondo le modalità individuate, al precedente art. 2, ovvero mediante consegna di copia delle schede.

Art. 4.

Disposizioni finali

  1. Il decreto ministeriale 12 luglio 1996, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana – serie generale – n. 203 del 30 agosto 1996, è abrogato.
  2. Le disposizioni previste dal presente decreto entreranno in vigore a decorrere dal 1° gennaio 2001.

Il presente decreto sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.

Roma, 11 dicembre 2000

Il Ministro: BIANCO

 

Norme tecniche: requisiti minimi

Hardware: Personal computer: qualsiasi tipo purché supporti modem di cui sotto

Modem: velocità minima 2400 bps – correzione d’errori si

Software: Sw di comunicazione: realizzato in proprio o da terze parti

Allegato A: tracciato record dati (ASCII standard, no lettere accentate)

protocollo (8 bit di dati, 1 bit di stop, no parità)

Allegato B: diagramma di flusso algoritmo di comunicazione

 

 

Allegato A

Record di identificazione struttura ricettiva

TIPO RECORD

LUNGHEZZA

OBBLIGATORIO/

FACOLTATIVO

DESCRIZIONE

Numerico

4

O

Numero di schede da trasmettere

Alfanumerico

50

O

Denominazione Esercizio

Alfanumerico

60

O

Indirizzo e numero civico

Alfabetico

38

O

Luogo di dislocazione esercizio

Numerico

6

O

Codice Comune (vedi nota 1)

Numerico

15

F

Numero telefono

Numerico

15

F

Numero Fax

Alfanumerico

40

F

Indirizzo e_mail

Alfanumerico

10

O

Password di accesso

Record di identificazione dell’ospite (se codificato come 16/17/18 nel campo TIPO ALLOGGIATO)

TIPO RECORD

LUNGHEZZA

OBBLIGATORIO/

FACOLTATIVO

DESCRIZIONE

Numerico

9

O

Numero progressivo schedine alloggiati

Numerico

3

O

Sub-Progressivo: Fisso =001

Numerico

2

O

Tipo di alloggiato (vedi nota 2)

Alfanumerico

10

O

Data di arrivo dell’ospite (GG/mm/AAAA)

Alfabetico

50

O

Cognome

Alfabetico

30

O

Nome

Numerico

1

F

Sesso (vedi nota 3)

Alfanumerico

10

O

Data di nascita (vedi nota 4)

Alfabetico

38

O

Luogo di nascita

Numerico

2

O

Provincia di nascita se in italia (vedi nota 5)

Numerico

3

O

Codifica Stato di nascita (vedi nota 6)

Numerico

3

O

Codifica cittadinanza (vedi nota 6)

Alfabetico

38

F

Località di residenza se in Italia

Numerico

2

O

Provincia di residenza se in Italia (vedi nota 5)

Numerico

3

O

Codifica stato di residenza (vedi nota 6)

Numerico

5

O

Tipo di documento di identità (vedi nota 7)

Alfanumerico

20

O

Numero documento

Alfabetico

38

O

Luogo di rilascio del documento (per cittadini italiani)

(vedi nota 1)

Alfanumerico

3

O

Stato di rilascio del documento (per cittadini stranieri)

(vedi nota 6)

 

 

 

Record di identificazione dell’ospite (se codificato come 19/20 nel campo TIPO ALLOGGIATO)

TIPO RECORD

LUNGHEZZA

OBBLIGATORIO/

FACOLTATIVO

DESCRIZIONE

Numerico

9

O

Numero progressivo schedine alloggiati

Numerico

3

O

Sub-Progressivo di gruppo familiare da 002 a 999

Numerico

2

O

Tipo di alloggiato (vedi nota 2)

Alfanumerico

10

O

Data di arrivo dell’ospite (GG/mm/AAAA)

Alfabetico

50

O

Cognome

Alfabetico

30

O

Nome

Numerico

1

F

Sesso (vedi nota 3)

Alfanumerico

10

O

Data di nascita (vedi nota 4)

Alfabetico

38

O

Luogo di nascita

Numerico

2

O

Provincia di nascita se in italia (vedi nota 5)

Numerico

3

O

Codifica Stato di nascita (vedi nota 6)

Numerico

3

O

Codifica cittadinanza (vedi nota 6)

 

Nota 1 - Codifica ufficiale dei comuni italiani per uso anagrafico, pubblicata su internet www.poliziastato.it

Nota 2 - Ospite singolo cod. 16

Capo Famiglia cod. 17

Capo gruppo cod. 18

Familiare cod. 19

Membro gruppo cod. 20

Nota 3 - Sesso maschile cod. 1

Sesso femminile cod. 2

Nota 4- Deve consentire eventuale sub-campo vuoto per giorno e mese

Nota 5- Codifica uniformata alle targhe automobilistiche eccetto ROMA=RM

Nota 6 - Codifica ufficiale dei paesi per uso anagrafico (uniformato tabella ISTAT) – 3 caratteri numerici da 001 a 899 (777= Nazioni non codificate), pubblicata su sito Internet www.poliziastato.it

Nota 7 - Tabella ASCII dei documenti di identità ammessi, pubblicata su sito internet www.poliziastato.it

 

 

Allegato B

I gestori delle strutture ricettive che intendono avvalersi delle modalità di comunicazione mediante trasmissione dei dati con mezzi informatici o telematici possono chiedere il collegamento con la questura della provincia in cui hanno sede le predette strutture.

Nella domanda, inviata alla questura di competenza territoriale, dovranno essere indicati gli estremi della licenza di esercizio in corso di validità.

La trasmissione delle schede degli ospiti arrivati dovrà essere effettuata utilizzando una linea telefonica commutata con un modem standard seriale RS232 avente velocità minima di 2400 bps con correzione di errore.

Il formato dei dati da trasmettere è ASCII standard.

Per ogni trasmissione dovranno essere inviati i dati nel seguente ordine:

1 record di identificazione struttura ricettiva

seguito da

N record di identificazione ospite (un record per ogni soggetto)

secondo i tracciati specificati.

Per ogni record ricevuto relativo all’ospite, verrà trasmesso un carattere di controllo uguale a:

I = se il soggetto è stato inserito nell’archivio della questura;

U = se il soggetto nella data di arrivo era già presente in archivio ed è stato aggiornato;

N = se il record non è valido.

Viene considerato non valido un record nel quale non compaiano le informazioni obbligatorie (vedi tracciato record) o che contenga caratteri non consentiti.

A ricezione avvenuta e completata, prima della disconnessione, il software di ricezione invierà automaticamente all’esercizio ricettivo una comunicazione elettronica, in formato testo, quale conferma dell’avvenuta acquisizione dei dati inviati.

Tale ricevuta certificherà l’avvenuta operazione e pertanto dovrà essere conservata dall’esercizio ricettivo.